San Valentino

Materiale da scaricare per la festa di San Valentino, per gli innamorati biglietti e disegni da stampare per la Scuola e per divertimento cartoline da inviare e poesie.

Poesie di San Valentino

cuore Le mani non si muovono, neanche le braccia accennano un movimento, le gambe mi tremano, quando tu mi sfiori, un brivido sale su tutto il corpo, ed la mia mente rimane immobile.
Così mi lascio trasportare dalla passione, e mi lascio cadere fra le tue braccia.
Mi piace sentire il calore del tuo corpo su di me, e mi sembra di toccare il cielo con un dito.
C'è qualcosa in te, non ci sono solo i tuoi difetti, ci sono anche dei pregi, ed quando guardo nei tuoi occhi vedo l'universo.
Se tu l'uomo che amo, ti vedo come un dipinto, e nel quale vedo la meraviglia del mondo intero.
Solo tu mi sai amare, e per il quale sei l'unico a cui abbia dato me stessa.
Non bastano sorrisi, non bastano scambi di pensieri, per coltivare il nostro amore, senti i battiti del tuo cuore che vanno al ritmo del mio amore.
Adesso guardami diritto in fondo agli occhi, vedrai cosa vedo, sono stanca di false illusioni, di parole al vento, voglio che cambi, apri il cuore un momento perchè voglio aiutarti a capire, che il sentimento che abbiamo dentro non si è spento.
Voglio che ti venga la voglia di baciarmi e di coccolarmi, e sentire l'anima che arriva al cuore come in una mia poesia.
cuori animatiTi amo infinitamente,
ed adesso se vuoi che il sole risplenda sopra di noi, e vuoi vedere l'arcobaleno, dipende esclusivamente da te.

Autrice Elena F. che ringraziamo per questa bella poesia.
cuori animati Il tuo sorriso

Toglimi il pane
, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso. Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Amor mio, nell'ora più oscura sgrana il tuo sorriso, e se d'improvviso vedi che il mio sangue macchia le pietre della strada, ridi, perché il tuo riso sarà per le mie mani come una spada fresca.
 Vicino al mare, d'autunno, il tuo riso deve innalzare la sua cascata di spuma, e in primavera, amore, voglio il tuo riso come il fiore che attendevo, il fiore azzurro, la rosa della mia patria sonora.
Riditela della notte, del giorno, della luna, riditela delle strade contorte dell'isola, riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama, ma quando apro gli occhi e quando li richiudo, quando i miei passi vanno, quando tornano i miei passi, negami il pane, l'aria, la luce, la primavera, ma il tuo sorriso mai, perché io ne morrei.
Autore Pablo Neruda,
grazie Pablo per questa bella poesia.
grande cuore
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